MONTERONGRIFFOLI IL BORGO NEL TUFO CHE SOVRASTA LA VALLE DEL TORRENTE ASSO

MONTERONGRIFFOLI
IL BORGO NEL TUFO CHE SOVRASTA LA VALLE DEL TORRENTE ASSO

Monterongriffoli, un tempo conosciuto come Monterone, è un piccolo borgo della valle dell'Asso, isolato e nascosto da cipressi, ulivi e viti, contornato da ''sprofondati" (calanchi argillo-tufacei). Si trova a metà strada tra San Giovanni d'Asso e Torrenieri, nel comune di Montalcino in provincia di Siena. Fu abitato già dal tempo degli Etruschi e nel 1538 vi fu trovata una tomba monumentale con facciata scolpita e contenente ben 16 urne incise e alcune iscrizioni sepolcrali Romane.
Il vero nucleo abitato sorse nel X secolo nella parte più alta dello sperone tufaceo e comprendeva una cinta di mura che proteggeva una chiesa, il cimitero, la casa del Popolo e alcune abitazioni.
Tra il 1200 e il 1300 questo ''comunello'' fu particolarmente ricco e popoloso, tanto da potersi permettere di scavare un proprio Bottino, cosa assai rara a quell'epoca.
Con il passare del tempo, gli agenti atmosferici e alcuni forti sisma, tra cui quello del 3 gennaio 1781 (magnitudo stimato 5.2 della scala Richter) fecero crollare il cucuzzolo con le mura e le abitazioni.
A causa di queste ripetute minacce gli abitanti del luogo furono sempre devoti a Sant'Emidio, protettore dai terremoti e gli stessi andarono concentrandosi sempre di più nel borgo sottostante dove nel 1780 fu inaugurata anche una nuova chiesa.
Il 2 giugno 1777 entrò in vigore il Regolamento particolare con cui i ''comunelli'' di San Giovanni d'Asso, Lucignano d'Asso, Monterongriffoli e Vergelle vennero riuniti, per volere del granduca di Toscana Pietro Leopoldo, dal punto di vista economico, sociale e amministrativo.
Il nome attuale del luogo deriva da un'illustre casata che ne ebbe a lungo il possesso, i Griffoli.

Di GABRIELE RUFFOLI